Al via, nei giorni scorsi, il progetto pilota in convenzione con il CONAI su "Il ciclo integrato dei rifiuti (raccolta, riciclo, recupero e smaltimento): situazione e prospettive" rivolto agli Amministratori locali, ai Segretari comunali e provinciali, ai Dirigenti e Funzionari apicali, specialmente del settore tecnico, degli Enti locali. Le prime quattro giornate formative si sono svolte a Milano il 10, a Torino l'11, a Campobasso il 15 e a Roma il 16 giugno, con le relazioni tenute dall'avv. Filippo Bernocchi, dal dott. Nicola Nascosti, dal dott. Dario Esposito, dal dott. Stefano Sassone, dal dott. Paolo Lecca, esperti e tecnici della materia che si sono avvicendati nelle diverse giornate. L'impianto formativo, di volta in volta calato nelle singole realtà regionali, ha previsto una articolazione su cinque moduli: 1. l'inquadramento normativo; 2.il sistema della raccolta differenziata; 3. l'organizzazione delle attività; 4. l'affidamento del servizio; 5. la produzione di energia da rifiuti.L'apprezzamento manifestato dai partecipanti per l'iniziativa è stato particolarmente alto, così come l'interesse per ulteriori incontri.
Molti sono stati infatti gli interventi dei partecipanti, ricchi di quesiti, ai quali, i relatori, pur nel limitato tempo a disposizione, hanno fornito chiarimenti e indicazioni utili in merito alla corretta gestione amministrativa ed organizzativa in materia. Da questi primi incontri è emerso chiaramente come sia e resti fondamentale il ruolo dei Comuni nel riorganizzare, attraverso modelli adeguati alle proprie esigenze, l'affidamento e l'organizzazione del servizio, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, in termini di efficacia, efficienza ed economicità, migliorandone i livelli di qualità, senza aumentarne i costi a carico dei cittadini. In tale ottica diventa strategico programmare tale servizio per ambiti ottimali omogenei, attraverso la gestione associata, per il raggiungimento di economie di scala, e per la realizzazione su ogni territorio di riferimento, di quegli impianti necessari, anche per la migliore raccolta differenziata dei rifiuti che, com'è stato più volte sottolineato, è un mezzo ma non il fine. Infatti solo attraverso tale modalità di raccolta, in una visione complessiva della programmazione integrata dei servizi di igiene urbana, sarà possibile spostare la percentuale di raccolta verso quella di riciclo e di riutilizzo dei rifiuti - se opportunamente classificati nella piattaforma di arrivo - nelle prime due fasce, in relazione alle quali, il CONAI elargisce poi agli Enti, i contributi premianti. Basilare anche l'organizzazione, da parte degli Enti Locali, di mirati programmi di sensibilizzazione e comunicazione sul territorio, per i quali il CONAI prevede, soprattutto nei confronti dei piccoli Comuni, la corresponsione di appositi contributi. Le prossime giornate formative previste a giugno si terranno a Perugia il 25, a Genova il 28 e a Porto San Giorgio (FM) il 30: per ulteriori dettagli sul "progetto pilota", sui calendari e sui programmi dei seminari che si svolgeranno prossimi mesi, si invita a consultare costantemente l'apposita sezione dedicata al progetto, sull'home page di questo sito web.





