Si è concluso, con la settimana di stage all'estero, il Corso-Concorso affidato alla SSPAL, per due unità di personale selezionate a seguito del concorso indetto dall'AGES per l'accesso alla Dirigenza.
Il corso ha avuto un particolare valore, anche sperimentale, poiché ha rappresentato la prima attuazione di uno dei compiti istituzionali di maggiore novità che la Scuola Superiore per la Pubblica Amministrazione Locale deve svolgere ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma 2, lettera c) del D.P.R. 28 gennaio 2008, n. 27 (e ai sensi dell'art. 5, comma 4, del D.P.R. 28 gennaio 2008): la formazione d'accesso alla qualifica dirigenziale, che valorizza l'altra attività rilevante, e già ampiamente avviata, che attiene "all'aggiornamento professionale ed al perfezionamento del personale della pubblica amministrazione locale che svolge funzioni dirigenziali e direttive".
Si è colta l'occasione, pertanto, di studiare un percorso didattico originale, che possa costruire un modello "prototipale" per l'accesso alla Dirigenza locale e possa essere erogato in modo personalizzato su richiesta delle Istituzioni locali. Il percorso didattico ha previsto l'acquisizione di n. 60 crediti formativi, che sono stati concentrati in cinque mesi di corso, dalla seconda metà di febbraio a fine maggio, con l'attività di stage a giugno.
Sono state svolte nel corso: prove intermedie presso la SSPAL, per i moduli "interni"; la partecipazione ai regolari esami presso l'Università di Roma La Sapienza per i moduli frequentati del Master "ONFA"; lo svolgimento della tesi, l'esame finale. La scelta del numero di crediti, tutti certificati, rappresenta esattamente la durata ufficiale di un "master" universitario.
Terminato il percorso d'aula, i due nuovi dirigenti, Natalino Carusi e Valentino Antonetti hanno partecipato al periodo di stage presso le Istituzioni e gli uffici amministrativi dell'Unione Europea. Il programma si è sviluppato su due parti: la prima organizzata in collaborazione con l'ANCI Lazio a Bruxelles, con la visita istituzionale al Parlamento Europeo, e la seconda, a Strasburgo, in visita al Consiglio d'Europa, all'INET (Institut National des Etudés Territoriales ) e all'ENA'(Ecolé Nationale d'Administration). Le visite si sono svolte con la presenza del Vicedirettore della SSPAL, Carlo Garofani, della Responsabile dell'Ufficio per le relazioni internazionali, Paola Adami e della Responsabile dell'Ufficio formazione per gli Amministratori Locali, Elina Romanelli, entrambe del Dipartimento Ricerca, che hanno assicurato il "tutoraggio" dello stage.
A Strasburgo hanno rappresentato la SSPAL al primo incontro con il Congresso dei Poteri locali, all'interno del Consiglio d'Europa, durante il quale molto proficuo è stato il confronto sugli indirizzi che il Consiglio d'Europa ha dato sulla figura del Segretario Comunale e Provinciale in Italia. Molto ci si è soffermati, anche sulla possibilità di aderire all'ENTO (European Network of Training Organisations for Local and Regional Autorithies), una importante rete di comunicazione tra tutte le organizzazioni europee che si occupano di formazione per le Autonomie Locali.
L'ultimo giorno di stage ha avuto un calendario particolarmente importante, soprattutto in riferimento allo specifico ruolo che i due Dirigenti sono chiamati a ricoprire. L'intera mattinata è stata dedicata all'incontro con l'INET, ente di formazione del CNFPT (Centre Nationale de la fonction publique territoriale), che sono le strutture di Alta formazione francesi più vicine, per missione e contenuti, al sistema AGES-SSPAL, ed il pomeriggio all'incontro presso la prestigiosa sede dell'ENA'.
Agli incontri di Strasburgo ha partecipato, accanto ai due neo-dirigenti, il Dirigente del dipartimento per la ricerca e le relazioni istituzionali, il Dr. Walter Anello, che ha ringraziato l'INET e l'ENA' per la disponibilità ed ha illustrato le finalità degli incontri, che hanno rappresentato un primo contatto con le Scuole straniere. La collaborazione a livello europeo fra le Scuole di alta formazione è utile per l'impostazione di una possibile griglia di criticità e di opportunità su cui costruire ambiti di lavoro comune e di scambio di esperienze, di docenti e di metodologie, da definire con successivi incontri in Francia e in Italia alla presenza del Direttore della SSPAL.
Il prof. Dominique Lagrange, Direttore della Formazione dell'INET, ha illustrato la missione e l'attività della struttura, soffermandosi sui soggetti e sui contenuti dell'attività didattico-formativa. Ne è emerso un quadro di esperienze assai interessante per la SSPAL, che trova dei forti punti di contatto anche con le problematiche che emergono dalle due ricerche che la Scuola sta conducendo sui fabbisogni formativi dei Segretari comunali. Il quadro d'insieme che emerge dai colloqui francesi e dai work-shop di ascolto dei Segretari realizzati dall'Università Bocconi di Milano e da Tor Vergata di Roma delineano infatti un medesimo approccio formativo, che potrà essere alla base del "Reengineering" e della riprogettazione dei corsi istituzionali, ad iniziare dal Co.A 4.
L'INET, che forma a Strasburgo la struttura apicale degli enti territoriali (in Francia categorie "A" e "A plus") assicura una formazione quasi esclusivamente "trasversale" e di management pubblico, con metodologie di formazione-lavoro che intervallano, a blocchi, aula e stage; anche l'aula è focalizzata sullo studio dei "dossier" e sulle attività "comportamentali", in cui hanno un valore centrale le tecniche di negoziazione, di risoluzione dei conflitti, di leadership, di comunicazione. Analogamente a quanto ascoltato successivamente all'ENA, nei contenuti si dà per scontato che i dirigenti "A plus" a livello territoriale abbiano le competenze e le conoscenze settoriali di base, di cui l'INET non si occupa, essendo la formazione settoriale realizzata a livello territoriale da un'altra struttura del CNFPT.
Nel pomeriggio la "delegazione SSPAL" è stata ricevuta dall'ENA', con tre incontri successivi tematici. Ms Francois Lafarge - Responsabile della Ricerca, ha presentato l'ENA' e i cardini istituzionali della Scuola, insieme a M.me Francoise Camet, Direttore della Formazione dell'ENA', hanno illustrato i fondamenti dei contenuti didattico formativi che sono alla base della formazione d'accesso della categoria "A plus2. Ms Larat, Direttore del Centro di Ricerca dell'ENA', ha illustrato le attività editoriali e di ricerca. I sistemi didattici sono simili a quelli sopra ricordati per la dirigenza territoriale: si dà per scontato che anche i dirigenti "A plus" "centrali" abbiano le competenze e le conoscenze settoriali di base; grande importanza hanno le materie trasversali e "comportamentali". L'ENA' inoltre è anzitutto un luogo di ferrea selezione, dove procedono i migliori. Su questo punto, a una specifica domanda, M.me Camet ha raccontato come l'ENA' stia ulteriormente cercando di affinare i meccanismi di valutazione, lavorando oltre che sulle competenze e le capacità anche sulle attitudini dei discenti. Rispetto alla SSPAL meno efficaci sono apparse alcune attività, ad esempio quelle editoriali e di ricerca e le metodologie di E-learning, su cui ci si è proposti uno scambio di know-how.
Per concludere con una notazione, sia il docente dell'INET che i rappresentanti dell'ENA' sono rimasti sconcertati dalla realizzazione in Italia di un corso d'accesso alla dirigenza di 390 persone. Ciascuna delle due Scuole francesi svolge il corso di accesso per circa 80 discenti, precedentemente e rigidamente selezionati, e con una precisa ripartizione fra giovani, personale pubblico già in servizio e persone provenienti da lavoro privato.
Incontri di grande interesse, che saranno utili a migliorare l'attività della SSPAL per "sprovincializzare" la dirigenza territoriale e per l'impostazione formativa di una dirigenza "Europe", così come previsto e rafforzato nella riforma "Brunetta".





