E' stata approvata la relazione illustrativa dell'attività svolta dalla SSPAL nell'anno 2009. L'atto - previsto dall'art. 9, comma 1, del D.P.R. 27/2008 e di competenza del Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia per la gestione dell'Albo nazionale dei Segretari (Ages) - è stato approvato lo scorso mercoledì 21 luglio.
Il 2009 ha rappresentato per la SSPAL un banco di prova importante. L'attività dello scorso anno è stata la prima ad essere realizzata dopo le sostanziali modifiche apportate dal D.P.R. 28 gennaio 2008, n. 27. E' stata predisposta, infatti, sulla base degli indirizzi emanati dall'Ages e d'intesa con il Ministero dell'Interno, intesa rafforzata dalla firma di un Protocollo d'intesa con la Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno.
In precedenza, tra il novembre 2007 e il settembre 2009, per varie e complesse vicissitudini dovute a mutamenti avvenuti nella dirigenza, la SSPAL non aveva avuto la possibilità di approfittare pienamente delle opportunità offerte dal nuovo ordinamento. Solo dall'ottobre 2009 con la conferma del dott. Baldovino de Sensi a Direttore - in precedenza era solo reggente - e con la nomina dei due nuovi vice-direttori la Scuola ha potuto lavorare a pieno ritmo.
La SSPAL ha promosso attività seminariali aperte a tutti i soggetti apicali degli enti: Segretari, Dirigenti, Direttivi e Amministratori. Sono stati realizzati, con il contributo determinante delle strutture regionali, corsi per dirigenti; attività in convenzione con Comuni e Province; percorsi formativi espressamente mirati agli amministratori locali. Sono stati avviati o progettati servizi a supporto dei corsisti, dei Segretari, del sistema delle Autonomie attraverso il Sito. Sono state completate, divulgate e progettate attività di ricerca. Sono stati sottoscritti o predisposti accordi di collaborazione con Università ed Istituzioni culturali, fra le quali Roma Tor Vergata, Roma La Sapienza, Bocconi, LUISS, Siena, Bergamo, Napoli Partenope; sono state sviluppate "best-practices" quali l'attività documentale e l'intreccio fra la ricerca e la didattica nei corsi istituzionali. Sono stati realizzati i Corsi di specializzazione Spe.S e Se.F.A.
E' stato soprattutto avviato positivamente il Corso Co.A 3. Si tenga conto, a questo proposito, che un corso di accesso alla dirigenza con una partecipazione di 390 persone è un caso unico nel panorama pubblico, perlomeno a livello europeo, e con enormi problemi di gestione, di organizzazione, di omogeneità e di qualità didattica. Alla fine della prima fase trimestrale, settembre-dicembre 2009, relativa all'allineamento dei saperi, si può dire che la sfida è stata vinta.
Sono stati seguiti, discussi, illustrati e "veicolati" in varie iniziative, nazionali e/o regionali, i percorsi di riforma in itinere quali il federalismo fiscale, la riforma "Brunetta" ed il ddl Calderoli sull'ordinamento locale.
E' stata ampliata l'offerta formativa "in house" per gli enti locali, con la stipula di numerose convenzioni. Si è sperimentato un primo tentativo di individuare, con contratto annuale, docenti che potessero seguire per materia le varie iniziative. La sperimentazione ha avuto pregi ed alcuni limiti, ma ha indubbiamente rappresentato una esperienza che potrà essere utilissima per la scelta "a regime" della tipologia dei docenti da utilizzare, del loro numero, delle materie fondamentali da curare, dei materiali didattici da predisporre.
Sono state gettate le basi per la firma, avvenuta agli inizi del 2010, di una Convenzione con l'Università commerciale "Luigi Bocconi" di Milano, che prevede un percorso di formazione in action learning gestito, congiuntamente, da Bocconi e SSPAL denominato "Il ruolo dei Segretari nella prospettiva evolutiva dell'Ente Locale" che si concretizza in una specifica attività di formazione-ricerca propedeutica alla definizione dei contenuti del Master che prenderà il nome di "Academy dei Segretari" e che dovrebbe essere avviato nell'autunno del 2010.
In sintesi la SSPAL nel 2009, oltre ad assicurare un importante supporto al governo locale con le attività di formazione, le attività di indagine, la riflessione culturale sulle riforme e le iniziative seminariali sull'attuazione operativa di molte norme, ha potuto offrire una propria linea di "tecnica formativa" tramite metodologie didattiche proprie con un sistema di e-learning e di documentazione elettronica originale e d'avanguardia;
La Scuola, inoltre, ha avviato un confronto assai positivo in sede nazionale con altre Scuole di alta formazione e cultura, ed ha allacciato importanti rapporti in sede europea promuovendo approfondimenti su metodi e procedure dell'accesso alla carriera dirigenziale locale in Europa, stabilendo contatti significativi con Scuole "gemelle" di altri paesi, siglando un protocollo d'intesa triennale con il Dipartimento delle Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio per la formazione "europea" dei segretari e dei dirigenti delle Istituzioni locali.
Ulteriore rilevante elemento del 2009 è stato, infine, il consolidamento della SSPAL nei due "sistemi" di cui è partecipe: da una parte il sistema delle Autonomie, con la firma dei Protocolli con ANCI e UPI e con le attività conseguenti, anche in termini di accordi ufficiali o di collaborazione, con Ifel, Ancitel, Cittalia, Upinet, Tecla, Federculture; dall'altra il sistema delle Istituzioni formative e culturali con accordi e collaborazioni con altre Scuole Superiori pubbliche (prima fra tutte la SSAI, che ha ospitato l'intero corso di specializzazione Spes 2009) e con numerose Università ed Istituti di ricerca.
I dati dell'attività della SSPAL nel 2009 sono sintetizzati nella tabella che segue, dati attraverso i quali è stato riassunto l'impegno formativo svolto su tutto il territorio nazionale: complessivamente sono state svolte 614 giornate di formazione alle quali hanno partecipato 23.102 discenti, tra i quali 7.627 segretari comunali e provinciali, 12.768 dirigenti e direttivi degli enti locali, 551 amministratori locali.
Con questo successo di risultati la Scuola continuerà con sempre maggiore impegno, anche nel 2010, al servizio del sistema delle autonomie locali.
Nella tabella che segue sono riportati i dati analitici dell'attività della Scuola. ![]()





